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Consigli per riprendere una sana alimentazione dopo le vacanze

“Introduzione” alle vacanze!

Si sa, prima delle vacanze (in particolare quelle estive), ci si prepara per la famosa prova costume. Da Aprile a Giugno, la dieta di molti di noi punta all’estremismo: la paura di non riuscire a mettere il costume dell’anno precedente, i rotolini sui fianchi spinge a scelte alimentari, spesso, inconsapevoli.

Arrivati al fatidico giorno della partenza ci si prefissa degli obiettivi che, spesso e volentieri, vengono trascurati: “la mattina mi sveglierò presto e andrò a correre”, “manterrò il traguardo raggiunto” ecc… .

D’altro canto, lo scopo della vacanza, oltre a visitare bei posti, è rilassarsi, riposare il più possibile, dedicarsi ad amici e parenti (che non si vedevano da tempo) e, quindi, gustare buon cibo in compagnia.

Eh si, sicuramente tutto ciò compromette la nostra forma, perciò il rientro dalle vacanze può risultare traumatico non solo per la ripresa del lavoro, ma anche perché, probabilmente, non entrano più i pantaloni che indossavamo prima di partire!

Pertanto, superato il disorientamento iniziale, riprende la routine e quindi le buone abitudini alimentari.

Consigli per una sana alimentazione

La prima cosa da fare è “non deprimersi”. Spesso, quando è richiesto un po’ di sacrificio, ci si arrende ancor prima di iniziare.

Bisogna prendere atto di un eventuale aumento di peso, seppur lieve.  Pertanto, cercare di impostare la propria routine, in maniera consona alle proprie esigenze, può essere la chiave di svolta. Naturalmente, utile è il supporto di un professionista: un biologo nutrizionista, dietologo o dietista ci permettono di affrontare nel migliore dei modi questa fase.

Altro aspetto è organizzare i pasti sempre il giorno prima, per evitare di arrivare impreparati e consumare quello che ci si trova davanti. Questo può essere utile, soprattutto, per chi lavorando sta fuori casa tutto il giorno. Quindi, impostare un “menù settimanale” in base alle attività svolte, preferenze proprie e dell’intera famiglia.

A questo punto soffermiamoci sui particolari!

La colazione, per esempio, non deve essere mai sottovalutata: salata o dolce deve soddisfare i fabbisogni di tutti.  Di seguito alcuni esempi: caffè e latte (senza zuccheri aggiunti) con qualche biscotto secco e un frutto fresco è quella più classica, ma si potrebbe optare anche per una frittatina con pane tostato e una bevanda calda.

Gli spuntini sono quei piccoli pasti che, spesso, vengono saltati. In realtà sono quelli che danno la giusta carica alle batterie, quasi esauste, per poter affrontare le ultime 2-3 ore prima del pasto più abbondante. Una manciata di frutta secca o qualche frutto fresco possono senz’altro fornire la giusta energia.

Finalmente siamo arrivati al pranzo: ci si può dedicare con un po’ di tempo in più. Un primo piatto, un secondo e della verdura (tutti in quantità moderate) sarebbero l’ideale. Un’ alternativa può essere un panino integrale con affettato magro, cercando di reprimere la fame e mantenersi vigili e concentrati fino a cena.

Tornati a casa da lavoro, ci si dedica alla cena. E’ bene sperimentare sempre nuovi piatti, ma senza esagerare con condimenti o eccessi vari. La parola chiave è semplicità!!

In tutto questo non dobbiamo dimenticare l’assunzione di acqua e, non meno importante, svolgere quando possibile attività fisica!!

In conclusione …

I consigli riportati sono puramente indicativi: essere seguiti da professionisti del settore è di fondamentale importanza.

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