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Google My Business: come funziona e come attivarlo

Dal 2014 esiste uno strumento che aiuta migliaia di aziende a farsi conoscere e ad avere nuovi clienti. Si chiama Google My Business ed è gratuito.

La piattaforma è messa a disposizione da Google ed è pensata in particolare per promuovere tutte quelle attività locali che popolano i nostri quartieri. Quando trovate un parrucchiere su Google Maps o cercate “fiorista vicino” sul motore di ricerca ecco che compare la scheda My Business di quell’azienda.

Ogni giorno milioni di persone usano i servizi di Google per spostarsi e per cercare quello di cui hanno bisogno e, per le aziende, essere presenti è il primo passo per essere trovati.

In questo articolo, scritto insieme a Sergio Pinto dell’agenzia di comunicazione Geofelix, descriviamo l’anatomia di un profilo Google My Business e diamo qualche dritta per impostarne uno professionale e completo. Racconteremo anche i vantaggi di essere su My Business condensandoli in due categorie: local SEO e comunicazione.

Come è fatto un (buon) profilo Google My Business

Pensate al profilo di Google My Business come a quello di un qualsiasi altro social network. La scheda della vostra attività è il vostro biglietto da visita, la vetrina che tutti guardano prima di scegliere di passare da voi.

La prima informazione che i clienti trovano è il nome. Attenzione: il nome, non la ragione sociale seguita da sigle utili solo al commercialista. Il nome è accompagnato anche dal vostro logo, in alta definizione, centrato, meglio se su sfondo neutro.

Seconda sezione fondamentale: la gallery. Le foto che caricate sul profilo di Google My Business spesso sono anche più importanti di nome e logo. Raccomandiamo di fare degli scatti professionali, con la giusta luce e composizione, sottolineando i diversi aspetti del punto vendita. Se non vengono inserite fotografie dal proprietario, verranno mostrate in anteprima quelle che faranno i clienti in visita.

Il terzo blocco di un profilo Google My Business riguarda le informazioni di contatto. Indirizzo, numero di telefono, eventuale sito web e, soprattutto, orari di apertura. Bisogna curare questa sezione e tenerla sempre aggiornata perché è la principale via di comunicazione che si ha con i propri clienti. Impostate già a inizio anno i vostri orari per le principali festività per evitare brutte sorprese a eventuali visitatori: non c’è niente di peggio che trovare un negozio chiuso quando online era scritto il contrario!

L’ultima sezione di un buon profilo di Google My Business comprende la descrizione dell’attività e l’elenco di prodotti e servizi offerti. Si consiglia di utilizzare nella descrizione un tono amichevole e diretto, con parole semplici e chiare: lo span di attenzione delle persone è breve e bisogna sfruttarlo subito e il più possibile.

Come attivare Google My Business

Una volta che il proprio profilo è impostato, non resta che procedere con l’attivazione.

Perché avvenga, Google deve accertarsi che l’azienda esista e che si trovi all’indirizzo impostato. Invierà dunque una cartolina per posta con il codice di attivazione da riportare sul proprio account. Non spaventatevi se non arriva subito: in genere ci impiegano almeno 2 settimane ad arrivare.

Una volta completata la procedura, l’attività viene riconosciuta e diventa attiva sia su Google Maps che sul motore di ricerca.

Google, Maps e My Business: i vantaggi per le ricerche locali

Perché impegnarsi a creare questo profilo su My Business?

Grazie alle schede attività, Google sa che l’azienda esiste davvero e va quindi a consigliarla a qualsiasi persona ne abbia bisogno. I due canali principali in cui questo avviene sono il motore di ricerca e Maps.

Avere un profilo Google My Business migliora di molto il proprio posizionamento nella pagina dei risultati di ricerca a livello locale. Qualsiasi persona abita vicino al vostro ristorante, quando cercherà “ristorante vicino” o anche solo “ristorante” verrà rimandata alla vostra scheda.

La parte migliore è che questo vantaggio non riguarda solo chi vive letteralmente in quella zona, ma tutti coloro che ci passano o che vorrebbero visitarla.

Lo stesso discorso si applica a Google Maps. Immaginiamo l’organizzazione di un viaggio: hotel, negozi tipici, attività da fare, posti in cui mangiare, tutto può essere cercato e trovato su Maps semplicemente zoommando sulla località desiderata.

Comunicare con i clienti grazie a Google My Business

Il secondo grande vantaggio di avere un profilo Google My Business è la possibilità di comunicare con i clienti.

Da un lato, l’attività può comunicare le sue informazioni di base: nome, indirizzo, orari di apertura, telefono per informazioni e prenotazioni, tutti dati che risolvono immediatamente qualsiasi richiesta di chi valuta una visita.

Dall’altro, i clienti possono pubblicare foto e recensioni della propria esperienza. L’azienda ha l’opportunità di costruire una forte reputazione proprio grazie al profilo di Google My Business. Fondamentale è rispondere alle recensioni: è possibile aprire di volta in volta un dialogo ringraziando chi ha espresso pareri positivi ed elaborando su quelli negativi.

Di fronte a un profilo curato e a una buona sezione recensioni, i nuovi potenziali clienti non.

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